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I Vincitori della The Fuxia Race 2010
C’è voluto un po’ ma finalmente sono arrivati i nomi dei vincitori de The FUXIA RACE trofeo Challenger Rinaldo Gasparini 7^ edizione, che sarà ricordata come quella delle “bonacce” a causa degli innumerevoli cali di vento che soprattutto nella regata d’altura ha rallentato...
Tags: the fuxia race luca bartolini mario mainero roberto bertocchi
“Da Oriente a Occidente: Musical!” allo Spazio Oberdan dal 16 luglio all’ 1 agosto
Con la rassegna Da Oriente a Occidente: Musical! allo Spazio Oberdan a Milano, Cineteca Italiana mette a confronto i grandi classici della storia del musical (made in Hollywood) con alcuni titoli appartenenti alla “Storia segreta del cinema russo”, a cui la Mostra del Cinema...
Tags: sweeney todd unione sovietica gene kelly catherine deneuve peter stormare jacques perrin georges bizet mago di oz moulin rouge
Don Giovanni a Venezia

Thu, 23 Sep 2010 - Sat, 25 Sep 2010
Il Don Giovanni mozartiano diventa Don Giovanni a Venezia, un’opera-installazione totalmente nuova, che inaugura il 54. Festival e si pone come sintesi dei temi che lo attraversano. Frutto della compresenza di più eventi – musicali, scenici, teatrali, visivi – dislocati in tutti gli spazi del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e “accesi” ciclicamente, Don Giovanni a Venezia scardina le nostre abitudini percettive e crea interferenze fra epoche diverse. Ideato dal direttore Luca Francesconi, Don Giovanni a Venezia rappresenta anche un singolare esperimento produttivo con giovani artisti provenienti dalle file del Conservatorio Benedetto Marcello e dall’Accademia di Belle Arti a misurarsi sulla scena professionale di cantanti e orchestrali di uno dei massimi enti lirici, il Teatro La Fenice, di compositori, solisti e attori coinvolti nell’operazione. Una macchina scenica complessa, che muove oltre 130 masse artistiche e tecniche, resa possibile dall’impegno congiunto di quattro istituzioni veneziane: al progetto della Biennale Musica partecipano il Conservatorio Benedetto Marcello, che, oltre ad aver impegnato i suoi giovani musicisti e compositori, ha destinato la storica sede di Palazzo Pisani in Campo Santo Stefano, uno dei più affascinanti palazzi veneziani, a luogo dello spettacolo; il Teatro La Fenice, che, oltre all’intero coro e all’ensemble orchestrale, ha aperto il suo magazzino mettendo a disposizione costumi e oggetti di scena; l’Accademia di Belle Arti, che cura un allestimento scenico distribuito nell’intero edificio di Palazzo Pisani.
Conservatorio di Musica Benedetto Marcello - San Marco 2810 - 30124 Venezia
Categoria: musica
Prenotazione: it
Festa del Redentore 2010
17 luglio 2010 Immancabilmente si ripete a Venezia anche quest’anno la magia della Festa del Redentore: Il 17 luglio una moltitudine di imbarcazioni di tutte le forme e dimensioni di radunerà in Bacino San Marco in attesa dello spettacolo pirotecnico di mezzanotte. Si tratta...
Tags: san marco
Giacomo Favretto (1849 - 1887) - Venezia, fascino e seduzione

Sat, 31 Jul 2010 - Sun, 21 Nov 2010
Il veneziano Giacomo Favretto (1849-1887) è uno dei più importanti maestri dell’Ottocento italiano, per la qualità della pittura, l’originalità del percorso, le contiguità con l’opera di altri artisti a lui vicini o contemporanei. Vero “innovatore“ della scuola veneziana della seconda metà del secolo, recupera, aggiornandoli, gli aspetti peculiari della grande tradizione veneta - da Longhi a Tiepolo - abbandonati nella prima metà dell’Ottocento a favore della pittura di storia e di quella di paesaggio. Favretto sarà un pittore di enorme successo nella sua breve, intensa carriera. Scomparirà prematuramente nel 1887 lasciando sul cavalletto, incompiuto, quel Liston moderno che avrebbe forse potuto rappresentare una possibile declinazione veneziana delle più moderne tendenze internazionali: ma la Biennale nascerà a Venezia solo nel 1895.
È, questa, la prima mostra a lui dedicata ai nostri tempi. Coprodotta con il Chiostro del Bramante di Roma, approda doverosamente a Venezia, in una versione ricca e aggiornata con straordinari inediti. Circa ottanta le opere esposte. Di Favretto si copre l’intero arco della produzione artistica, presentando, tra l’altro, capolavori già appartenuti alle raccolte del Re d’Italia e notevoli opere sconosciute al grande pubblico, provenienti da Musei o collezioni private; ma, con particolare attenzione, la mostra si sofferma anche su relazioni e confronti tra Favretto e altri protagonisti della pittura veneta coeva, tra cui Ettore Tito, Alessandro Milesi, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono….
La mostra ripercorre tutte le tappe della vicenda artistica di Favretto: dagli esordi all’Accademia di Belle Arti di Venezia (in mostra l’originalità della sua visione emerge anche dal confronto con i suoi maestri dell’epoca, da Pompeo Marino Molmenti a Michelangelo Grigoletti), ai successi a Brera, fino alla partecipazione all’Esposizione Universale di Parigi (1878) da cui torna con nuove ispirazioni e suggestioni tecniche. L’esposizione prosegue poi con le composizioni degli anni Ottanta, che riscuotono un vastissimo consenso di critica e di pubblico. Da un lato l’acuta osservazione del vero, di una quotidianità della vita veneziana rappresentata a livelli altissimi, non senza tocchi di ironia (da cui il rimando agli esiti dei grandi interpreti del passato, da Longhi a Tiepolo), dall’altro l’adesione alla moda e al gusto dei suoi tempi, con la ripresa del filone in costume settecentesco. I dipinti degli anni ‘80 segnano la maturità della carriera artistica di Favretto e la mostra li documenta con dovizia; tra questi, opere provenienti da grandi musei italiani e stranieri, tra cui Susanna e i due vecchi in prestito dalla Galleria Nazionale di Budapest, che per la prima volta arriva in Italia e lo straordinario Lavandaie della collezione Katalinic, mai esposto prima. Nel 1887 partecipa all’Esposizione Nazionale di Venezia, durante la quale muore. L’ultimo dei suoi capolavori, Liston moderno, opera acquistata dal Re e oggi in collezione privata, “chiude” la mostra. L’”eredità” di Favretto, documentata dalla persistenza di una fortissima richiesta di dipinti di genere sulla scia delle sue composizioni è esemplificata in mostra dai dipinti di autori diversi che esplicitamente ne richiamano temi e modi e alimentano il gusto collezionistico dell'epoca.
Museo Correr - San Marco 52 - 30124 Venezia
Categoria: mostre
Prenotazione: it
Biglietto: Intero € 8.00, ridotto € 5.00







